TUTTO SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA.
Notizia della settimana

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

 

Questa era la frase originale della legge della conservazione della massa individuata dal celebre chimico francese del 1700 Antoine-Laurent de Lavoisier.

Il titolo del mio articolo può sembrare una provocazione ma cerchiamo di analizzare la questione: notizia dell’8 gennaio 2019 comparsa sui principali quotidiani nazionali è che è stato presentato al CES (Consumer Electronics Show – fiera della tecnologia che si è tenuta a Las Vegas) il primo “burger” completamente realizzato con piante. Nessuna traccia di carne. Apparentemente sembra un succoso panino fatto di carne ma in realtà sia la consistenza che l’aspetto è una riproduzione fedele fatta proprio di piante.

L’opera compiuta dall’azienda “Impossible Food” con l’aiuto di scienziati – tra cui il fondatore e CEO Pat Brown nonché ex professore di biochimica a Stanford- è composta da proteine estratte dalla patata e dal grano, da aromi come vitamine, aminoacidi e zuccheri e l’“eme” proteina eminica che è apportatrice di ferro e contribuisce a dare il colore rossastro al prodotto.

Poi come “leganti” la gomma di Xanthan (polisaccaride utilizzato come additivo alimentare), il Konjac (pianta orientale dalla cui radice si produce il Konjacu che viene usato in ambito alimentare); infine vengono aggiunti i grassi come olio di cocco e semi di soia.

Sono stati fatti dei test scientifici (oltre 1500) come degustazioni alla cieca per verificare se il gusto, che è alla base dell’esperimento, presentasse delle differenze sostanziali rispetto alla carne “vera” ma anche dal punto di vista nutrizionale (ogni ingrediente non è posto a caso anche come quantità) e il risultato è che la stragrande maggioranza non trova enormi differenze.

Per il momento non è ancora stata messa in vendita ma cosa implicherebbe se questo prodotto prendesse piede? Secondo quanto riportato sul sito dell’Impossible Food (https://impossiblefoods.com/food/) questo comporterebbe un risparmio notevolissimo sia di acqua che di energia (corrispondente a 10 minuti di acqua dalla doccia, inquinamento corrispondente a 18 miglia di traffico ecc..).Oltre ad un miglioramento anche per la salute: infatti i milligrammi di colesterolo sono pari a 0, pochissimi grassi e calorie rispetto alla “carne” equivalente .

Quindi, non tutta la scienza viene per nuocere, soprattutto se mirata alla salvaguardia dell’ambiente, al risparmio energetico e al miglioramento della qualità della vita di una specie, quella umana, che dalla sua principale caratteristica tende sempre di più ad allontanarsi.

 

 

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